Pasta alla Kraut

gen 31st, 2008 | By | Category: Varie & eventuali

N.i.d.A (nota introduttiva di Albert)

Beh, diciamocelo francamente, non sempre infiliamo le gambe sotto un tavolo per modellare…..spesso i piaceri sono quelli del cibo!!

Avete capito, oggi parliamo di e la nostra special Guest di oggi è “:-D

Facciamo un applauso a Krauttt, forzaaaaaaa…..

:-)

kraut.jpg alla Kraut !!

Ciao a tutti voi, lettori di questo gioioso e non del tutto sano sito!!

Capita spesso, specialmente il lunedì dopo un weekend di dissennate gozzoviglie, a tutti quelli che non dispongono di moglie e/o mamma e/o sorella e/o ……. ( ..fate voi!! ) qualsivoglia femmina asservita ai fornelli, di ritrovarsi in una selva oscura, che la retta via era smarrita…

Si, insomma di ritrovarsi a brancolare in una cucina che grida vendetta, col frigo ripieno di avanzi rivoltanti e bocconi alieni, alcuni in avanzato stato di decomposizione e altri che iniziano sommessamente a ringhiare all’ apertura della porta del medesimo, in una cupa atmosfera che ricorda da vicino i più nefasti episodi di C.S.I..

Che fare?

Beh, la soluzione più semplice e vantaggiosa e’ acquistare un porcellino da latte e rifilargli il tutto. Questa soluzione presenta il notevole bonus che a Natale si potrà disporre di salumi ed insaccati freschi e di ottima qualità !!

Purtroppo alcuni condomini, insensibili alle nostre esigenze, rifiutano inspiegabilmente di concedere il permesso di allevamento domestico di suini.

In questi casi ecco allora sovvenire in aiuto del malcapitato una panacea culinaria, la ormai celeberrima e famosa, o famigerata a seconda di alcuni punti di vista talvolta espressi da noiosi estimatori della nouvelle cousine, Pasta alla Kraut !!

Allora prima di tutto si mette a bollire dell’ acqua, ponendo particolare attenzione che sia potabile e non quella in cui avete risciacquato i pennelli Windsor & Newton usati la sera prima. La si sala a piacere quando inizia a bollire e quindi vi si butta la pasta prescelta, che e’ in genere la sola disponibile al momento.

In una capace padellona posta a fuoco vivo fate un battuto con olio e/o burro e/o margarina e/o altri grassi a piacere ma rigorosamente idonei all’ alimentazione umana in cui porrete a dorare un paio di spicchi d’ aglio ( …mi raccomando ben puliti, e non solo passati con la Future!! ) alcune sottili fette di cipolla e le spezie classiche quali pepe, peperoncino, origano ecc ecc ecc

Scaraventate per qualche minuto, sempre a fuoco vivo, nella padellona tutto ciò che riuscite a prelevare dal frigo senza farvi azzannare dalla mortadella ormai in agguato, preventivamente finemente spezzettato. Nello specifico va bene quasi, e pongo un severo accento sul quasi, di tutto. Dagli avanzi del cadavere del pollo o salsicce smozzicate, agli orridi fondi dei sughi in barattolo, verdure vilmente bollite, mono e dicoltiledoni, formaggi divenuti ormai dei violenti predatori, olive armate e cosi’ via razziando.

Ribaltate la pasta ben scolata nel padellone, spegnete il fuoco e lasciate per un paio di minuti che le vostre vivande facciano reciproca conoscenza.

Servite ben caldo, se possibile con un poco di formaggio grattugiato e gustate il tutto accompagnato con un buon bicchiere di vino!

In un solo colpo avrete spazzato dal frigo tutti gli avanzi con le neo forme di vita ivi autogeneratisi e avrete pure cenato ad un costo irrisorio, cosa che, con i chiari di luna che ci sono oggigiorno, non e’ certamente disprezzabile. Nonostante la dubbia provenienza degli ingredienti resterete piacevolmente sorpresi dalla ricetta!

Kraut. Chi e’ costui?

Plantigrado aeronautico e computerizzato ultraquarantenne, motociclista e sedicente modellista, residente ai bordi della Foresta Nera in Germania, non dimentica le nobili origini torinesi D.O.C.
A questo poliedrico genio, anzi Geniere, non manca una insana passione per la cucina, il vino e le donne, non necessariamente nell’ ordine.

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